Nulla la notifica al familiare non convivente presso l'immobile diverso dalla residenza ( Cass.n. 10543/2019)

La notifica di un atto nelle mani di un familiare del destinatario, dichiaratosi suo convivente, presso un immobile diverso da quello di residenza, è nulla se tra i due soggetti non vi è un effettivo rapporto di convivenza.

Questo a prescindere da quanto dichiarato dal ricevente. La Suprema Corte, con l'ordinanza n. 10543/2019, accogliendo la tesi di un contribuente, ha ribadito che la dichiarazione di convivenza resa da un parente può essere superata dal certificato anagrafico che attesti la residenza del contribuente in un altro immobile. La notifica, dunque, effettuata nella mani di un parente che si dichiari convivente ma che di fatto non lo è, non può che essere considerata nulla.