Notifica a soggetto diverso dal destinatario nulla se manca la raccomandata informativa ( Cass. n. 17235 del 02 luglio 2018)

Con l'ordinanza n. 17235 depositata il 02 luglio 2018, la Corte di Cassazione ha confermato l'orientamento secondo il quale la notifica degli atti dell'Agente della riscossione effettuata a soggetto diverso del destinatario (nel caso in esame la moglie convivente) impone, al fine del perfezionamento del procedimento notificatorio, l'invio della raccomandata informativa prevista dall'art. 60, comma 1, lettera b/bis - Dpr. n. 600/1973.

Tale orientamento che oramai sta consolidandosi si contrappone al precedente orientamento secondo cui  sempre i giudici delle leggi, ritenevano che la consegna effettuata presso il domicilio del destinatario a mani di soggetto legato da uno stretto vincolo di parentela faceva presumere la conoscenza dell'atto al destinatario.